La rinoplastica preservation (o di preservazione) è una tecnica conservativa che rimodella il naso senza asportare il dorso: invece di tagliare e rimuovere le strutture in eccesso come nella rinoplastica tradizionale, il chirurgo lavora alla base della piramide nasale per abbassare e ridisegnare l’intera struttura dall’interno. Conservando il dorso originale, i vantaggi principali sono un risultato più naturale, una maggiore stabilità nel tempo e una riduzione delle complicanze e dei reinterventi.

In questo video lo specialista spiega la differenza tra l’approccio tradizionale e quello di preservazione, e perché quest’ultimo offra risultati estetici superiori.

Per una panoramica generale sull’intervento puoi consultare la scheda sulla rinoplastica di Humanitas.

 Rinoplastica preservation

Rinoplastica tradizionale e preservation a confronto

La differenza tra le due tecniche è concettuale prima ancora che pratica: la tradizionale asporta, la preservation conserva.

Aspetto Rinoplastica tradizionale (resettiva) Rinoplastica preservation (conservativa)
Trattamento del gibbo Si taglia e si asporta l’eccesso di osso e cartilagine Si abbassa la piramide dalla base, senza rimuovere il dorso
Dorso nasale Viene “scoperchiato” e interrotto Resta intatto e continuo
Innesti di cartilagine Spesso necessari per ricostruire l’anatomia In genere non necessari
Aspetto del risultato Rischio del tipico aspetto “rifatto” Linee fisiologiche, aspetto naturale
Rischio di reintervento Più alto se la ricostruzione non è perfetta Ridotto

Nella tecnica resettiva, per eliminare il gibbo (la “gobba”) si tagliano le cartilagini con le forbici e si rimuove l’osso con scalpello e martello. Questo approccio interrompe le articolazioni naturali del naso e obbliga il chirurgo a ricostruire l’anatomia, spesso con innesti di cartilagine: se la ricostruzione non è perfetta, può rendersi necessaria una rinoplastica secondaria.

Un naso più naturale è possibile: parti da una visita

La rinoplastica preservation dà i risultati migliori quando l’anatomia del naso è adatta a questa tecnica: solo una valutazione specialistica, con un progetto condiviso, può stabilirlo. Al Centro ORL Curatoli, a pochi minuti da Bari, prenota un consulto e chiama lo +39 080 3947 222

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I vantaggi principali della preservation

  • Estetica naturale: conservando il dorso originale, soprattutto la delicata porzione cartilaginea del terzo medio e inferiore, il naso mantiene le sue linee fisiologiche, senza il tipico “aspetto chirurgico”;
  • Maggiore stabilità nel tempo: non interrompendo i legami naturali tra le cartilagini, il naso conserva la sua forza strutturale, sia a riposo sia durante i movimenti del viso;
  • Meno complicanze: evitando la ricostruzione del dorso con innesti, si riduce il rischio di avvallamenti e irregolarità visibili e, di conseguenza, la necessità di reinterventi correttivi.

I risultati: i casi clinici mostrati

Nel video la spiegazione teorica è supportata da diversi risultati post-operatori, mostrati a soli 2-4 mesi dall’intervento, quando il naso deve ancora sgonfiarsi del tutto: profili rettilinei, armoniosi e naturali fin da subito. Tra questi, il caso di un naso torto traumatico, in cui la tecnica preservation ha permesso un perfetto riallineamento della piramide nasale, restituendo simmetria al volto senza stravolgere l’identità del paziente.

Come si svolge l’intervento

Vuoi vedere come si traduce nella pratica questa tecnica, fase per fase? Guarda anche il video dell’intervento passo dopo passo, eseguito in anestesia locale e sedazione, con il dettaglio delle osteotomie e del rimodellamento del dorso e della punta.

Dal progetto al nuovo profilo: prenota un consulto

Capire se la tecnica di preservazione è adatta al tuo naso è il primo passo verso un risultato naturale e stabile nel tempo. Per una valutazione e un progetto personalizzato, prenota con gli specialisti del Centro ORL Curatoli: chiama lo +39 080 3947 222

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Domande frequenti sulla rinoplastica preservation

Qual è la differenza tra rinoplastica tradizionale e preservation?

La rinoplastica tradizionale è resettiva: per eliminare il gibbo taglia e asporta osso e cartilagine, interrompendo il dorso. La preservation è conservativa: abbassa la piramide nasale dalla base lasciando il dorso originale intatto, con un risultato più naturale e stabile.

Perché la rinoplastica preservation dà un risultato più naturale?

Perché conserva il dorso e la porzione cartilaginea del terzo medio e inferiore del naso, mantenendone le linee fisiologiche. In questo modo si evita il tipico “aspetto rifatto” che può derivare dalla ricostruzione del dorso con innesti.

La preservation riduce il rischio di un secondo intervento?

Sì. Eliminando la necessità di ricostruire il dorso con innesti di cartilagine, si riduce il rischio di avvallamenti e irregolarità visibili e, di conseguenza, la probabilità di dover ricorrere a una rinoplastica secondaria correttiva.

La rinoplastica preservation è adatta a tutti i nasi?

No. È una tecnica molto efficace, ma l’indicazione dipende dall’anatomia del naso e dal tipo di difetto da correggere. Solo una valutazione specialistica, con un progetto condiviso, può stabilire se è la soluzione più adatta al singolo caso.

Si può correggere un naso storto con la preservation?

In casi selezionati sì. Nel video viene mostrato un naso torto traumatico in cui la tecnica preservation ha permesso un riallineamento della piramide nasale, restituendo simmetria al volto senza stravolgere l’identità del paziente.

Quando si vede il risultato definitivo?

Già a 2-4 mesi il profilo appare rettilineo e naturale, anche se il naso deve ancora sgonfiarsi del tutto. Come in ogni rinoplastica, il risultato definitivo si stabilizza nei mesi successivi con il completo riassorbimento del gonfiore.

Qual è la rinoplastica meno invasiva?

Tra le tecniche chirurgiche, la rinoplastica preservation è considerata la meno invasiva perché non demolisce il dorso nasale ma lo rimodella dall’interno, conservando i legamenti, le cartilagini e le strutture di supporto originali. Questo si traduce in un minore trauma tissutale, gonfiore ridotto nel post-operatorio e tempi di recupero più rapidi rispetto alla tecnica tradizionale resettiva.

La rinoplastica dura per sempre?

Sì, il risultato della rinoplastica è strutturalmente permanente: la modifica alle ossa e alle cartilagini non si inverte nel tempo. Il naso potrà subire minimi cambiamenti legati al normale processo di invecchiamento della pelle e dei tessuti, ma la forma ottenuta con l’intervento resta sostanzialmente stabile per tutta la vita.

Quanto costa una rinoplastica preservation?

Il costo dipende dalla complessità del caso, dall’estensione degli interventi necessari e dalla struttura in cui si opera. Non è possibile fornire cifre precise prima di una visita specialistica, in quanto ogni naso richiede una pianificazione su misura. La consulenza preoperatoria con il chirurgo è indispensabile per ricevere un preventivo accurato.

Dott. Francesco Paolo Curatoli

Scritto da Dott. Francesco Paolo Curatoli

Otorinolaringoiatra

Otorinolaringoiatra con oltre 30 anni di esperienza e più di 2000 interventi di chirurgia ORL. Al Centro ORL Curatoli di Giovinazzo segue il paziente dalla prima visita all'intervento e ai controlli: chirurgia del naso e rinoplastica, otochirurgia, apnee notturne e vertigini.

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