Le apnee del sonno molto più frequenti di quanto si possa pensare, spesso non diagnosticate passano inosservate.

La frammentazione del sonno e la mancanza di un riposo adeguato determinano stanchezza e apatia diurna, difficoltà a svolgere le proprie attività.

  • Ti capita di avere colpi di sonno al volante?
  • Di addormentarti davanti alla TV o appena finito di mangiare?
  • Sei affetto da cefalea e stanchezza cronica?
  • Sei in sovrappeso o obeso?
  • Ti dicono che russi molto e il respiro notturno ha delle pause?

La riduzione dei livelli di ossigeno nel sangue provocata dalle apnee determina nel tempo ipertensione, danni cerebrali, cardiaci, renali, endocrinologici.

Compito dello specialista è inquadrare la patologia, individuarne le cause e proporre le terapie mediche o chirurgiche necessarie a risolvere il quadro.

La valutazione ambulatoriale delle apnee prevede:

  • visita otorinolaringoiatrica completa di endoscopia delle alte vie aero-digestive
  • questionari di valutazione della qualità del sonno e della vita
  • la polisonnografia.

I medici del Centro ORL si occupano da anni della terapia dell’OSAS che oggi è multimodale:

  • perdere peso
  • adottare misure di igiene del sonno
  • terapia notturna posizionale
  • dispositivi respiratori o orali
  • chirurgia nasale (settoplastica, turbinoplastica) e orale che si possono integrare per controllare le apnee, migliorare la qualità del sonno e della vita in generale.

Nell’ambito della chirurgia del cavo orale le moderna tecniche di faringoplastica consentono di rimodellare il cavo orale riposizionando i tessuti e aumentando la loro tensione in modo che non determinino più l’ostruzione causa delle apnee.

I risultati sul controllo delle apnee sono molto maggiori rispetto alle vecchie metodiche demolitive di uvulopalatofaringoplastica (UPPP).

La chirurgia dell’ipofaringe e della laringe completa i risultati ottenibili con le faringoplastiche.