
Rinoplastica a Bari: un naso armonico che respira bene
La rinoplastica è l’intervento chirurgico che rimodella il naso per renderlo armonico con il viso e, quando serve, migliorarne la respirazione. Al Centro ORL Curatoli la rinoplastica a Bari ha un indirizzo preciso: via Bari 23 a Giovinazzo, a circa venti minuti dal centro città. La eseguono gli otorinolaringoiatri Dr. Francesco Paolo Curatoli e Dr. Luigi Curatoli, con tecnica preservation e, nella maggior parte dei casi, in anestesia locale assistita e Day Surgery nella sala operatoria interna. Il costo è fisso: 2.900 euro, lo stesso per la rinosettoplastica. Il nuovo profilo si vede alla rimozione del gessetto, dopo 8-10 giorni; la forma definitiva arriva in 8-10 mesi.
Il naso è al centro del viso e, insieme agli occhi, ne determina l’aspetto complessivo: un naso largo, lungo o irregolare crea disarmonia e può comunicare agli altri un carattere diverso da quello reale. Da qui nasce, per molti, l’idea di un intervento. Ma il naso non è solo forma. Deve anche respirare bene.
Lo diciamo subito, perché è ciò che ci distingue: siamo otorinolaringoiatri, e il naso lo conosciamo da dentro. Mentre rimodelliamo il profilo, valutiamo anche il setto, i turbinati e la respirazione. È un dettaglio che cambia il risultato.
Rinoplastica estetica e funzionale: due esigenze, un solo intervento
Molte persone arrivano da noi pensando di volere solo un ritocco estetico, e scoprono di avere anche una difficoltà respiratoria che davano per normale. Capita spesso. Per questo distinguiamo, ma trattiamo insieme, due aspetti.
La rinoplastica estetica rimodella il profilo del naso: il dorso, la punta, le narici, l’armonia complessiva con il resto del viso. È una chirurgia in cui i millimetri fanno la differenza tra un risultato gradevole e uno elegante, e dove usare sempre la stessa tecnica porta a un naso che spesso non si adatta al viso del paziente. Per questo conoscere tutte le tecniche è fondamentale: è una chirurgia che richiede studio e dedizione.
Quando la respirazione è compromessa da una deviazione del setto o da turbinati ipertrofici, la rinosettoplastica (estetica e funzionale insieme) interviene anche sulle strutture profonde. Le differenze tra i due interventi le abbiamo spiegate nell’articolo su rinoplastica e settoplastica.
In molti casi le due necessità coesistono e l’intervento le affronta nello stesso momento. La regola che seguiamo è netta: l’operazione non deve mai peggiorare la respirazione, ma migliorarla. Se invece il tuo problema è solo respiratorio, senza richieste estetiche, vedi anche la pagina sulla chirurgia nasale funzionale.

Rinoplastica chiusa, aperta e tecnica preservation
La rinoplastica può essere chiusa o aperta. Nella tecnica chiusa non ci sono incisioni esterne sulla pelle e la guarigione è più rapida: con questa tecnica si esegue la gran parte delle rinoplastiche primarie. Nella tecnica aperta si pratica una piccola incisione tra le due narici per sollevare la pelle del naso; è la scelta nei casi più complessi, come nasi post-traumatici, nasi torti, asimmetrie marcate o revisioni, dove servono rimodellamenti e innesti cartilaginei che la tecnica chiusa non sempre consente.
I chirurghi del Centro eseguono la rinoplastica preservation, una delle evoluzioni più recenti della chirurgia del naso. Il principio è semplice: rimodellare il naso senza asportarne le strutture portanti. Le tecniche tradizionali rimuovono queste strutture (per esempio il gibbo osseo) e questo può portare a deformità nel post-operatorio e alla necessità di un secondo intervento di ritocco. La preservation conserva il dorso e lo rimodella, evitando questo problema. Il risultato è un naso dall’aspetto naturale. Se vuoi approfondire, trovi tutti i dettagli nell’articolo sulla rinoplastica preservation.
Gli interventi si eseguono per lo più in anestesia locale assistita, in Day Surgery, senza necessità di ricovero.
| Tecnica | Incisione esterna | Quando si usa |
|---|---|---|
| Rinoplastica chiusa | No, le incisioni sono tutte interne | La maggior parte delle rinoplastiche primarie, con guarigione più rapida |
| Rinoplastica aperta | Piccola incisione tra le due narici | Nasi post-traumatici o torti, asimmetrie marcate, revisioni con innesti di cartilagine |
| Rinoplastica preservation | Dipende: si esegue sia chiusa sia aperta | Rimodella il dorso senza asportare le strutture portanti del naso |
Il progetto pre-operatorio: dalla prima visita all’intervento
Una cosa che diciamo sempre a chi ci scrive chiedendo un preventivo al buio è che un professionista serio non può rispondere senza aver prima valutato il caso. Ogni naso è diverso, e solo un’analisi attenta permette di dare risposte adeguate. Il percorso della rinoplastica si compone di quattro fasi, ognuna importante a modo suo: il colloquio con il paziente, l’esame del naso da parte dello specialista (con TAC quando necessario), il progetto fotografico e l’intervento. Nel complesso il percorso dura circa un anno e punta a un risultato naturale e duraturo.
Il colloquio e la valutazione delle motivazioni
Il colloquio iniziale serve ad ascoltare desideri, aspettative e timori. La rinoplastica ha un impatto estetico ma anche un forte impatto psicologico: alcuni pazienti proiettano sul naso problematiche che l’intervento non risolverà, mentre altri hanno un inestetismo correggibile, che migliora l’aspetto del viso, l’autostima e il modo di stare con gli altri. Per questo, mentre il chirurgo ascolta, valuta anche le motivazioni: nei casi in cui un intervento estetico non sia la risposta giusta, è più saggio sconsigliarlo. Compito dello specialista è fare in modo che l’ansia del risultato lasci spazio alla consapevolezza del percorso.
L’esame del naso
L’esame comprende ispezione, palpazione della struttura ossea e cartilaginea, valutazione delle asimmetrie e delle caratteristiche della pelle (spessore, elasticità), oltre alla valutazione endoscopica interna. È sbagliato pensare “voglio solo togliere la gobba”: se si elimina solo il gibbo, il dorso si assottiglia e la punta può sembrare voluminosa se non viene rimodellata. Il risultato deve essere proporzionato. Frequentemente alla rinoplastica estetica si associano una settoplastica e una turbinoplastica per migliorare la respirazione, secondo i criteri condivisi dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria.
Il progetto fotografico
Dalle foto del paziente, in diverse pose, nasce una rielaborazione grafica digitale che dà un’idea realistica di come potrebbe apparire il viso con un nuovo naso. Realistica è la parola chiave: il punto di arrivo dipende sempre dal punto di partenza e non è corretto mostrare progetti irrealizzabili. Il progetto non costituisce un’aspettativa di risultato, ma uno strumento per concordare insieme le modifiche e permettere al chirurgo di elaborare la sua strategia.
La TAC e il consenso informato
La TAC viene richiesta in caso di lesioni da trauma e quando, sulla base dell’esame endoscopico, lo specialista la ritiene necessaria. La prima visita si chiude con la consegna del modulo di consenso informato, che viene illustrato e poi ridiscusso nelle visite successive: leggerlo e commentarlo con il chirurgo permette di comprendere possibilità, complicanze, tempi di guarigione e l’eventualità di un secondo intervento di ritocco.
Prenota la tua valutazione per la rinoplastica
Ogni naso è diverso e il progetto parte sempre da un’analisi attenta. Raccontaci cosa hai in mente: nella prima visita lo specialista valuta il tuo naso, anche dall’interno, e ti spiega cosa è possibile fare. Se preferisci, chiama il +39 080 3947 222.
Prenota una visitaL’intervento e il recupero dopo la rinoplastica
Durante l’intervento la scheda e le foto del paziente restano sempre visibili. In anestesia locale l’anestesista esegue una leggera sedazione e monitora i parametri, e la descrizione delle fasi dell’intervento da parte dei chirurghi aiuta a rimanere a proprio agio. Al termine si eseguono suture interne. In genere non posizioniamo tamponi nasali, al massimo piccole garze emollienti; all’esterno si applicano cerotti e una placchetta che dà forma al naso.
Il dolore post-operatorio è causato soprattutto dai tamponi, che qui non vengono usati: per questo la maggior parte dei pazienti non ha bisogno di terapie antidolorifiche. Le garze si rimuovono dopo due giorni, il bendaggio esterno dopo 8-10 giorni: il naso appare allora nel suo nuovo aspetto, ancora gonfio e con lividi sotto gli occhi che spariscono in pochi giorni. Nei 8-10 mesi successivi il naso si assesta lentamente fino al risultato definitivo.
Nessuna tecnica garantisce il risultato al 100%: piccole imperfezioni (circa il 5-7% dei casi) possono essere corrette con un secondo tempo a distanza di mesi. Molto dipende dal difetto iniziale, dall’età, dall’elasticità dei tessuti e dalla cicatrizzazione, che è imprevedibile. Nei nasi torti o post-traumatici l’intervento è chirurgia ricostruttiva più che estetica, e un secondo tempo è più frequente.
Se vuoi vedere come si svolge, abbiamo pubblicato il video di una rinoplastica preservation in anestesia locale e quello della rimozione del gessetto a 10 giorni.

Rinoplastica di revisione
Se hai già affrontato una rinoplastica, la rinoplastica di revisione può correggere il risultato. È un intervento complesso, di solito eseguito con tecnica aperta e in anestesia generale, con tempi più lunghi; gli interventi in anestesia generale si svolgono presso la Clinica San Francesco di Galatina (Lecce), sempre con la stessa equipe. Può richiedere innesti di cartilagine prelevata dal setto, se ancora disponibile, o dalla conca del padiglione auricolare.
L’analisi pre-operatoria consente di elaborare una strategia di massima, ma solo aprendo il naso si vede cosa è stato fatto nel primo intervento e cosa resta della struttura di base: per questo serve un chirurgo che conosca tutte le tecniche ricostruttive e sia pronto a modificare la strategia in corso d’opera. Sono anche le ragioni per cui la revisione può avere costi maggiori.
Perché fare la rinoplastica al Centro ORL Curatoli
Per la rinoplastica in anestesia locale l’intervento si esegue nella sala operatoria del Centro, e valutazione, progetto, intervento e controlli sono seguiti dalla stessa equipe. Per te significa un solo interlocutore che conosce il tuo naso dall’inizio alla fine.
- Otorinolaringoiatri che eseguono la tecnica preservation
- Valutazione di estetica e respirazione nello stesso intervento
- Sala operatoria interna autorizzata, con osservazione post-operatoria
- Intervento in Day Surgery, senza tamponi nasali e senza ricovero
Chi esegue la rinoplastica: i chirurghi del Centro
Una rinoplastica si sceglie prima di tutto per chi la esegue. Al Centro ORL Curatoli ti visitano e ti operano due otorinolaringoiatri, e lo stesso specialista ti segue dalla prima visita ai controlli.
Curriculum completo e pubblicazioni sono nella pagina dedicata agli specialisti del Centro ORL Curatoli.

Dr. Francesco Paolo Curatoli, otorinolaringoiatra
Direttore del Centro, si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1990 e specializzato in Otorinolaringoiatria nel 1994, entrambe con lode. Per 27 anni è stato dirigente ospedaliero nei reparti ORL degli ospedali San Paolo e Di Venere di Bari, dove ha eseguito oltre 2000 interventi di chirurgia otorinolaringoiatrica. Dal 2020 esercita come libero professionista, con aggiornamento costante sulla chirurgia endoscopica di orecchio e naso e sulla chirurgia estetica e funzionale del naso. È membro della SIO e consigliere nazionale dell’AOLPI, l’Associazione Otorinolaringoiatri Libero Professionisti Italiani.

Dr. Luigi Curatoli, otorinolaringoiatra
Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 2019 e specializzato in Otorinolaringoiatria nel 2025, entrambe con lode. Ha svolto un periodo formativo all’Hospital General Universitario Gregorio Marañón di Madrid e ha frequentato corsi di chirurgia otologica e nasosinusale. È autore di pubblicazioni scientifiche, membro della SIO e dell’AOLPI.
Quanto costa una rinoplastica a Bari
Il costo della rinoplastica al Centro ORL Curatoli è fisso: 2.900 euro, lo stesso per la rinosettoplastica, uguale per ogni paziente e senza variazioni in corso d’opera. Sai fin da subito quanto spenderai. La prima visita resta il passaggio chiave, perché è il momento in cui valutiamo il naso, definiamo insieme il progetto estetico e funzionale e ti spieghiamo cosa comprende l’intervento e quali sono i tempi, dalla preparazione al recupero. La rinoplastica di revisione, più complessa, può avere costi maggiori. I risultati reali li trovi nella pagina sulla rinoplastica prima e dopo dei nostri pazienti.
Naso e respirazione: condizioni collegate alla rinoplastica
La chirurgia del naso si lega spesso ad altre condizioni che trattiamo. Se la tua difficoltà respiratoria dipende dal setto, leggi la pagina sulla deviazione del setto nasale. Se il problema sono i turbinati, vedi la pagina sull’ipertrofia dei turbinati. Se russi o hai pause respiratorie nel sonno, la cattiva respirazione nasale potrebbe essere collegata alle apnee notturne.
Rinoplastica a Bari e nella BAT: dove si trova il Centro
Il Centro ORL Curatoli non è in Bari città, e preferiamo dirlo subito: la sede è in via Bari 23 a Giovinazzo, il comune costiero a nord-ovest del capoluogo, dopo Palese e Santo Spirito. Dal centro di Bari si arriva in circa venti minuti lungo la statale 16, e il Centro è raggiungibile anche in treno.
Per la rinoplastica ci si vede più volte: prima visita, progetto fotografico, intervento, rimozione del gessetto e controlli. Per questo conta la comodità del percorso: per la rinoplastica in anestesia locale l’intervento si esegue nella sala operatoria del Centro, a Giovinazzo, e in zona si parcheggia gratuitamente. La prima visita si fissa di solito entro 2-3 giorni. Puoi vedere com’è fatta la struttura con la sala operatoria interna.
Chi arriva da Molfetta è a circa dieci minuti, da Bitonto ne servono una ventina. Dalla BAT, da Bisceglie, Trani e Barletta, Giovinazzo si raggiunge lungo la statale 16 senza entrare nel traffico di Bari; anche da Andria il tragitto è più breve rispetto al capoluogo. Le indicazioni per chi arriva da questi comuni sono nelle pagine dedicate all’otorino a Molfetta e all’otorino a Bitonto; per chi parte dal capoluogo c’è la pagina sull’otorino a Bari.
Prenota la visita per la tua rinoplastica
Sai già quanto costa: 2.900 euro, anche per la rinosettoplastica, senza sorprese. Quello che si definisce nella prima visita è il progetto, sul tuo naso reale e non al telefono. Prenota la valutazione: capirai cosa si può fare, con quali tempi e a quali condizioni. Per informazioni puoi chiamare il +39 080 3947 222.
Prenota una visitaDomande frequenti sulla rinoplastica a Bari
Quanto costa rifarsi il naso a Bari?
Al Centro ORL Curatoli, a Giovinazzo, a circa venti minuti da Bari, la rinoplastica ha un costo fisso di 2.900 euro, lo stesso per la rinosettoplastica, uguale per ogni paziente e senza variazioni in corso d’opera. La rinoplastica di revisione, più complessa, può avere costi maggiori. Il progetto e ciò che comprende l’intervento si definiscono nella prima visita.
Qual è il costo medio di una rinoplastica?
Non esiste un prezzo unico: il costo di una rinoplastica cambia in base alla tecnica, alla complessità del naso, al tipo di anestesia e alla struttura in cui si opera, e una revisione costa in genere più di un primo intervento. Per questo conviene chiedere sempre un prezzo chiaro prima di decidere. Al Centro ORL Curatoli il costo è fisso: 2.900 euro, per la rinoplastica e per la rinosettoplastica.
Come si sceglie il chirurgo per la rinoplastica in Puglia?
La rinoplastica può essere eseguita sia dal chirurgo plastico sia dall’otorinolaringoiatra, che conosce anche la funzione respiratoria del naso. Più del titolo contano l’esperienza specifica sul naso, una valutazione che consideri insieme forma e respirazione, casi prima e dopo reali, la chiarezza su chi opera e dove e un costo definito prima dell’intervento. Attenzione alle promesse di risultati garantiti e ai preventivi fatti senza una visita.
Qual è l’età migliore per rifarsi il naso?
In genere si attende il completamento dello sviluppo osseo, intorno ai 18 anni. Non esiste invece un limite massimo: l’intervento si valuta caso per caso in base alla struttura del naso, alle condizioni della pelle e alle motivazioni del paziente, discusse durante la prima visita.
È doloroso rifarsi il naso?
Il dolore dopo una rinoplastica è generalmente scarso. Gran parte del fastidio è causato dai tamponi nasali, che non utilizziamo: posizioniamo solo due piccole garze emollienti, rimosse dopo due giorni. Nei primi giorni si avverte soprattutto la sensazione di naso chiuso e la maggior parte dei pazienti non ha bisogno di analgesici.
Si può fare la rinoplastica senza ricovero?
Sì, nella maggior parte dei casi. Nella sala operatoria interna del Centro la rinoplastica si esegue in anestesia locale assistita, con una leggera sedazione e il monitoraggio dell’anestesista, in Day Surgery: si torna a casa lo stesso giorno. Gli interventi che richiedono anestesia generale, come di solito la rinoplastica di revisione, si svolgono presso la Clinica San Francesco di Galatina.
Quanto dura l’effetto della rinoplastica?
Il risultato della rinoplastica è strutturalmente permanente: le modifiche a ossa e cartilagini non si invertono nel tempo. Il naso cambia solo con il naturale invecchiamento della pelle e dei tessuti, come il resto del viso.
È normale che il naso sia più grosso dopo una rinoplastica?
Sì. Nei primi giorni il gonfiore fa apparire il naso più largo e meno definito, soprattutto sulla punta. Si riduce in modo visibile nelle prime settimane, mentre il naso si assesta lentamente nei 8-10 mesi successivi fino al risultato definitivo.
Come cambia il viso con il naso rifatto?
Il naso è al centro del viso: cambiandone le proporzioni cambia l’armonia dell’insieme, anche con correzioni di pochi millimetri. Un buon risultato non si nota come “naso rifatto”, ma si integra con il resto del viso. Per questo partiamo da un progetto fotografico realistico, costruito sul tuo viso e non su un modello unico.
In cosa consiste la rinoplastica?
La rinoplastica è un intervento chirurgico che modifica la forma e le dimensioni del naso, migliorandone l’armonia con il resto del viso. Può correggere il gibbo, la punta, la larghezza delle narici e le asimmetrie, intervenendo sulle strutture ossee e cartilaginee. Al Centro ORL Curatoli l’obiettivo estetico e quello funzionale vengono sempre valutati insieme.
Qual è la differenza tra rinoplastica chiusa e aperta?
Nella rinoplastica chiusa non ci sono incisioni esterne e la guarigione è più rapida: è la scelta per la maggior parte delle rinoplastiche primarie. Nella tecnica aperta si esegue una piccola incisione tra le narici, utile nei casi complessi come nasi post-traumatici, asimmetrie marcate o interventi di revisione, dove servono rimodellamenti e innesti cartilaginei.
La rinoplastica migliora anche la respirazione?
Sì, quando necessario. Essendo otorinolaringoiatri, valutiamo sempre la funzione respiratoria insieme all’estetica. Se è presente una deviazione del setto o un’ipertrofia dei turbinati, interveniamo con una rinosettoplastica che corregge forma e respirazione nello stesso intervento. L’operazione non deve mai peggiorare la respirazione, ma migliorarla.
Quanto dura il recupero dopo la rinoplastica?
Il gessetto esterno si rimuove dopo 8-10 giorni, quando il naso mostra già il nuovo aspetto, ancora gonfio e con possibili lividi sotto gli occhi che spariscono in pochi giorni. Il naso si assesta poi lentamente nei 8-10 mesi successivi, fino al risultato definitivo. Il percorso complessivo dura circa un anno.
Quali sono i rischi di una rinoplastica?
Come ogni intervento chirurgico, la rinoplastica comporta rischi generali legati all’anestesia e rischi specifici come gonfiore prolungato, asimmetrie residue o, raramente, la necessità di una correzione secondaria. Una valutazione accurata prima dell’intervento e la scelta di uno specialista con esperienza specifica riducono queste eventualità.
Quando la rinoplastica è gratuita?
Quando l’intervento corregge solo un problema funzionale, come una deviazione del setto che ostacola la respirazione, si esegue una settoplastica: al Centro ORL Curatoli si può fare privatamente, con un costo di 1.500 euro, oppure in convenzione con il Servizio Sanitario presso la Clinica San Francesco di Galatina, dove con l’impegnativa del medico curante non ha costi per il paziente. Quando c’è una componente estetica, come nella rinoplastica o nella rinosettoplastica, l’intervento è privato, con lo stesso costo fisso: 2.900 euro.
È sempre garantito il risultato della rinoplastica?
Nessuna tecnica garantisce il risultato al 100%. In circa il 5-7% dei casi piccole imperfezioni possono essere corrette con un secondo tempo a distanza di mesi. Molto dipende dal difetto iniziale, dall’età, dall’elasticità dei tessuti e dalla cicatrizzazione. Nei nasi torti o post-traumatici un secondo intervento è più frequente.