La rinoplastica preservation (o rinoplastica conservativa) è una tecnica moderna che rimodella il naso preservando il più possibile le strutture naturali del dorso, invece di asportarle. Nell’intervento documentato in questo video viene eseguita in anestesia locale con sedazione: il chirurgo rimodella la piramide nasale con osteotomie mirate e un’attenzione particolare al setto e alla punta, mentre l’anestesista monitora i parametri vitali. Il risultato sul profilo è apprezzabile già sul lettino operatorio, prima del fisiologico periodo di guarigione.
Di seguito i passaggi essenziali della procedura, dalla preparazione del paziente alle tecniche chirurgiche utilizzate. Gli interventi seguono gli standard della Società Italiana di Otorinolaringoiatria (SIO).
Anestesia locale e sedazione: il ruolo dell’anestesista
L’intervento viene eseguito in anestesia locale accompagnata da sedazione. L’anestesista del team prepara le apparecchiature e gestisce la sedazione, garantendo il monitoraggio costante dei parametri vitali per l’intera durata dell’operazione. Questo approccio evita l’anestesia generale e contribuisce a un decorso post-operatorio in genere più semplice.
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La tecnica conservativa e l’anestesia locale con sedazione non sono adatte a ogni naso: solo una valutazione specialistica può dirlo, con un progetto condiviso prima dell’intervento. Al Centro ORL Curatoli, a pochi minuti da Bari, prenota un consulto: chiama lo +39 080 3947 222
Le fasi dell’intervento
| Fase | In cosa consiste |
|---|---|
| Rimodellamento della piramide nasale | Si lavora sulla parte ossea con strumenti come la raspa e con osteotomie “a mosaico”. |
| Intervento sul setto | Asportazione mirata di una porzione interna del setto nasale, sia cartilaginea sia ossea. |
| Osteotomie finali | Osteotomie basali e trasverse per definire la nuova architettura del naso. |
| Abbassamento del dorso | Rimodellamento della struttura osteo-cartilaginea per correggere il profilo. |
| Gestione della punta | Rimodellamento della punta, passaggio cruciale per l’armonia estetica finale. |
Il rimodellamento della piramide nasale
Il chirurgo interviene prima sulla parte ossea della piramide nasale, utilizzando la raspa ed eseguendo le cosiddette osteotomie a mosaico. Si procede poi con le osteotomie basali e trasverse, passaggi delicati che completano il rimodellamento e ridisegnano la struttura del naso. Per l’abbassamento della struttura osteo-cartilaginea il chirurgo impiega strumenti specifici, così da correggere il profilo preservando l’integrità del dorso.
L’intervento sul setto e sulla punta
Dopo aver lavorato sulle strutture esterne, il chirurgo interviene all’interno delle cavità nasali con l’asportazione mirata di una porzione del setto, sia cartilaginea sia ossea. Una cura particolare è dedicata al rimodellamento della punta, decisivo per definire l’estetica e l’armonia complessiva del naso.
Il risultato immediato sul lettino operatorio
La sequenza finale del video mette a confronto la paziente prima, durante e a intervento completato. Questo montaggio permette di apprezzare subito il rimodellamento del profilo ottenuto sul lettino operatorio, ancor prima che inizi la fisiologica fase di guarigione. Il risultato estetico definitivo, come in ogni rinoplastica, si stabilizza nei mesi successivi con il riassorbimento del gonfiore.
Dal progetto al nuovo profilo: parti da una visita
Tecnica chirurgica, tipo di anestesia e risultato atteso vanno definiti insieme allo specialista, sulla base della tua anatomia e dei tuoi obiettivi. Per capire cosa è possibile per il tuo naso, prenota una visita con gli specialisti del Centro ORL Curatoli: chiama lo +39 080 3947 222
Domande frequenti sulla rinoplastica preservation
Che cos’è la rinoplastica preservation?
La rinoplastica preservation, o conservativa, è una tecnica che rimodella il naso preservando il più possibile le strutture naturali del dorso, anziché asportarle. Il profilo viene corretto soprattutto con osteotomie e con l’abbassamento della struttura osteo-cartilaginea.
La rinoplastica si può fare in anestesia locale?
Sì, in casi selezionati la rinoplastica può essere eseguita in anestesia locale con sedazione, evitando l’anestesia generale. L’anestesista monitora i parametri vitali per tutta la durata dell’intervento. L’idoneità a questo tipo di anestesia va valutata caso per caso.
Che cosa sono le osteotomie nella rinoplastica?
Le osteotomie sono incisioni controllate dell’osso nasale che permettono di ridisegnare la piramide ossea. Nel video vengono eseguite osteotomie a mosaico, basali e trasverse, tecniche con cui il chirurgo definisce la nuova architettura del naso.
La rinoplastica preservation è dolorosa?
L’esecuzione in anestesia locale con sedazione rende la procedura ben tollerata, e il decorso post-operatorio della rinoplastica, se eseguita correttamente, è in genere poco doloroso. Nei primi giorni prevale soprattutto la sensazione di naso chiuso.
Quando si vede il risultato definitivo?
Il nuovo profilo è già visibile sul lettino operatorio, ma il risultato definitivo si apprezza nei mesi successivi, quando il gonfiore si riassorbe completamente. Come in ogni rinoplastica, la stabilizzazione richiede diversi mesi.
È meglio la rinoplastica in anestesia locale o in anestesia totale?
La scelta dipende dalla complessità del caso e da un accordo condiviso tra chirurgo e paziente. L’anestesia locale con sedazione consente di operare in struttura ambulatoriale o day surgery, riduce i tempi di recupero dall’anestesia e abbatte i rischi sistemici dell’anestesia generale. L’anestesia generale è preferibile in interventi più complessi o in pazienti che ne hanno necessità clinica. Il chirurgo valuterà l’opzione più adatta caso per caso.
L’anestesia locale al naso fa male?
Durante l’intervento no: l’anestesia locale blocca completamente la trasmissione del dolore nella zona operata. Le infiltrazioni iniziali possono provocare un lieve bruciore o una sensazione di pressione per pochi secondi. Con una buona sedazione associata, la maggior parte dei pazienti riferisce un’esperienza confortevole e priva di dolore.
Come avviene la sedazione durante la rinoplastica?
La sedazione consiste nella somministrazione endovenosa di farmaci che inducono uno stato di rilassamento profondo e sonnolenza, senza portare alla perdita di coscienza tipica dell’anestesia generale. Durante tutta la procedura vengono monitorati continuamente parametri vitali come frequenza cardiaca, pressione arteriosa e saturazione di ossigeno, a garanzia della sicurezza del paziente.
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