
Il sangue dal naso, in termini medici epistassi, è la fuoriuscita di sangue dalle narici dovuta alla rottura di uno dei piccoli vasi che rivestono l’interno del naso. Nella grande maggioranza dei casi è un episodio benigno: origina dalla parte anteriore del setto, una zona molto vascolarizzata e fragile, e si ferma in pochi minuti con le manovre corrette. Quasi mai è un’emergenza. Più raramente il sanguinamento parte dalle zone profonde del naso (epistassi posteriore), è più abbondante e richiede un intervento medico. Capire perché esce il sangue dal naso e cosa fare nei primi minuti aiuta a gestire l’episodio con tranquillità e a riconoscere i casi che meritano una valutazione specialistica.
Perché esce il sangue dal naso: le cause più frequenti
Le cause del sangue dal naso si dividono in due grandi gruppi. Le cause locali, di gran lunga le più comuni, riguardano direttamente il naso:
- Aria secca e ambienti riscaldati, che disidratano la mucosa nasale.
- Microtraumi soffiarsi il naso con forza, sfregarlo o mettere le dita nel naso (causa tipica nei bambini).
- Riniti e infiammazioni allergie, raffreddori e riniti croniche rendono la mucosa più fragile.
- Alterazioni anatomiche come la deviazione del setto nasale o l’ipertrofia dei turbinati, che espongono i vasi a un flusso d’aria turbolento.
- Uso prolungato di spray decongestionanti o di cortisonici nasali senza controllo.
- Corpi estranei nel naso soprattutto nei bambini piccoli, che a volte introducono piccoli oggetti.
Le cause sistemiche sono meno frequenti ma vanno considerate quando gli episodi si ripetono: ipertensione arteriosa, terapie con anticoagulanti o antiaggreganti (come la cardioaspirina), disturbi della coagulazione e, raramente, lesioni che meritano approfondimento. Per questo un’epistassi ricorrente non va banalizzata.
Come fermare il sangue dal naso: cosa fare e cosa evitare
Sapere come fermare il sangue dal naso nel modo corretto fa la differenza. Ecco i passaggi giusti:
- Siediti e inclina la testa in avanti mai all’indietro: così il sangue esce dal naso e non scende in gola.
- Comprimi la parte morbida del naso (le ali nasali, sotto l’osso) con pollice e indice per 10-15 minuti continuativi, respirando dalla bocca, senza rilasciare per controllare.
- Applica del freddo (un impacco o del ghiaccio avvolto in un panno) sul dorso del naso, per aiutare i vasi a restringersi.
- Dopo aver fermato il sangue evita per qualche ora di soffiarti il naso, sforzarti o piegarti in avanti.
Gli errori da evitare: piegare la testa all’indietro (fa ingoiare il sangue e può dare nausea), tamponare con cotone o fazzoletti che, una volta rimossi, riaprono il sanguinamento, e sdraiarsi durante l’episodio.
Quando il sangue dal naso deve preoccupare
La domanda più frequente è: sangue dal naso, quando preoccuparsi? Conviene rivolgersi a un medico o al pronto soccorso quando:
- Non si ferma dopo 20 minuti di compressione corretta.
- È molto abbondante o si ripete più volte nella stessa giornata.
- Compare dopo un trauma al viso o alla testa.
- Si accompagna a sintomi generali come vertigini, pallore, batticuore o difficoltà respiratoria.
- Riguarda chi assume anticoagulanti o ha disturbi noti della coagulazione.
- Si ripete spesso nelle ultime settimane anche se ogni singolo episodio si ferma da solo.
Un capitolo a parte sono le epistassi ripetute da una sola narice nell’adulto: vanno sempre valutate dallo specialista con un esame endoscopico del naso, per escludere una causa locale precisa.
Sangue dal naso nei bambini e in gravidanza
Nei bambini l’epistassi è molto comune e quasi sempre benigna: dipende da microtraumi (il classico dito nel naso), aria secca e raffreddori. In gravidanza l’aumento dei volumi di sangue e gli ormoni rendono la mucosa nasale più congesta e fragile, quindi qualche episodio è frequente e, di norma, non preoccupante. In entrambi i casi valgono le stesse manovre di primo soccorso; se gli episodi sono frequenti o intensi, una visita otorinolaringoiatrica chiarisce la situazione.
Come si cura l’epistassi che si ripete
Quando il sangue dal naso torna spesso, la cura punta alla causa. Lo specialista può eseguire una cauterizzazione del vasellino responsabile (un trattamento ambulatoriale rapido), correggere una rinite cronica o, nei casi in cui all’origine c’è un problema strutturale, valutare un intervento di chirurgia nasale per ripristinare un flusso d’aria corretto. La verità è semplice: il sangue dal naso spaventa molto più di quanto, nella stragrande maggioranza dei casi, sia davvero pericoloso. Conoscere le manovre giuste e sapere quando chiedere aiuto cambia tutto. Per approfondire l’epistassi da un punto di vista divulgativo è utile anche la scheda di Humanitas.
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Prenota una visitaDomande frequenti sul sangue dal naso
Perché mi esce il sangue dal naso all’improvviso?
Nella maggior parte dei casi un’epistassi improvvisa nasce dalla parte anteriore del setto, una zona ricca di vasi fragili. I fattori scatenanti più comuni sono aria secca, microtraumi (soffiarsi forte o sfregare il naso), raffreddori e allergie. Quando è un episodio isolato e si ferma in pochi minuti, di solito non c’è motivo di allarmarsi.
Come si ferma velocemente il sangue dal naso?
Siediti e inclina la testa leggermente in avanti, poi comprimi le ali del naso (la parte morbida) con pollice e indice per 10-15 minuti senza interruzioni, respirando dalla bocca. Puoi applicare freddo sul dorso del naso. Evita di piegare la testa all’indietro e di tamponare con cotone, che riapre il sanguinamento quando viene rimosso.
Quando il sangue dal naso è pericoloso?
Conviene chiedere aiuto medico se il sanguinamento non si arresta dopo 20 minuti di compressione corretta, se è molto abbondante o ripetuto, se segue un trauma, se si accompagna a vertigini, pallore o batticuore, o se la persona assume anticoagulanti. Sono situazioni in cui serve una valutazione tempestiva.
Perché esce sangue da una sola narice?
Il sanguinamento da una sola narice è frequente e spesso benigno, perché di solito il vaso che si rompe è uno solo. Tuttavia, quando gli episodi da una stessa narice si ripetono nell’adulto, è bene eseguire un esame endoscopico del naso dallo specialista per individuare con precisione la causa locale.
Il sangue dal naso può essere sintomo di un tumore?
Nella stragrande maggioranza dei casi l’epistassi ha cause banali e non è legata a un tumore. Episodi ripetuti e ostinati dalla stessa narice, soprattutto se associati a naso chiuso persistente da un lato, meritano però un controllo otorinolaringoiatrico con endoscopia per escludere cause locali che richiedono approfondimento.
Sangue dal naso in gravidanza: è normale?
Sì, è abbastanza comune. In gravidanza l’aumento del volume di sangue e i cambiamenti ormonali rendono la mucosa nasale più congesta e fragile, favorendo piccole perdite. Si gestisce con le normali manovre di compressione e mantenendo umidificato il naso; se gli episodi sono frequenti o abbondanti, è opportuno parlarne con il proprio medico.
Che vitamina manca quando esce sangue dal naso?
Una carenza di vitamina C o di vitamina K può aumentare la fragilità dei vasi o influire sulla coagulazione, ma raramente è la causa principale di un’epistassi occasionale, che dipende molto più spesso da aria secca, microtraumi o infiammazioni del naso. Prima di pensare agli integratori conviene individuare la vera causa con il medico: la supplementazione fai-da-te non sostituisce la diagnosi.
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