Esame vestibolare: la prova che trova la causa delle vertigini
L’esame vestibolare è la valutazione, indolore e di breve durata, con cui l’otorinolaringoiatra studia l’organo dell’equilibrio – il labirinto, nell’orecchio interno – per trovare la causa di vertigini, sbandamenti e instabilità. Si basa sull’osservazione dei movimenti involontari degli occhi (il nistagmo) e su una serie di manovre e prove strumentali, dagli occhiali per la videooculoscopia alla manovra di Dix-Hallpike, fino al vHIT. Al Centro ORL Curatoli, a pochi minuti da Bari, l’esame dura in media 30 minuti ed è il modo più diretto per capire perché la testa gira.
La vertigine spaventa proprio perché sembra arrivare dal nulla. In realtà l’orecchio interno lascia tracce precise, e l’esame vestibolare serve a leggerle: distingue una vertigine benigna da posizione da una neurite, da una labirintite o da una malattia di Ménière. Sapere da dove nasce il disturbo è già metà della cura.
Come si svolge l’esame vestibolare
L’esame combina una parte clinica e una strumentale. Si parte dall’anamnesi, in cui lo specialista ricostruisce tipo, durata e frequenza delle vertigini e la presenza di nausea, ronzii o calo dell’udito. Poi si passa alle prove vere e proprie:
- Esame al lettino, o bedside examination una sequenza di manovre che stimolano il sistema vestibolare e ne verificano le risposte.
- Studio del nistagmo con occhiali di Frenzel o videooculoscopia, che amplificano e registrano i movimenti oculari.
- Manovra di Dix-Hallpike e manovre posizionali, per individuare la vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB), la forma più frequente.
- vHIT (video Head Impulse Test) test non invasivo che valuta il riflesso vestibolo-oculare canale per canale, senza provocare vertigine al paziente.
- Esame della stazione eretta e della deambulazione per integrare i dati raccolti con la bedside examination.
- Stimolazione calorica quando il quadro lo richiede, l’irrigazione del condotto uditivo con aria o acqua a temperature diverse mette a confronto la risposta dei due labirinti.
In casi selezionati, quando serve escludere cause diverse dall’orecchio interno, lo studio si completa con una risonanza magnetica dei centri nervosi.
| Prova | Cosa indaga | Tipico riscontro |
|---|---|---|
| Manovra di Dix-Hallpike | Vertigine posizionale | VPPB (cristalli spostati nei canali) |
| Studio del nistagmo | Funzione del labirinto e delle vie nervose | Neurite vestibolare, labirintite |
| vHIT | Riflesso vestibolo-oculare dei canali semicircolari | Deficit di un singolo canale |
| Stimolazione calorica | Risposta termica dei due labirinti a confronto | Ipofunzione di un lato |
Molte di queste diagnosi hanno una pagina di approfondimento dedicata: puoi vedere anche la pagina sulla labirintite e quella sulla malattia di Meniere.
Prenota l’esame vestibolare per le tue vertigini
Se la testa gira e non capisci perché, l’esame vestibolare dà una risposta: distingue la vertigine benigna dalle forme che vanno curate diversamente. È indolore e dura circa mezz’ora. Per fissarlo chiama lo +39 080 3947 222.
Prenota una visitaQuando fare l’esame vestibolare
L’esame vestibolare è indicato quando compaiono o si ripetono:
- Rotazione degli oggetti o di sé stessi
- Instabilità e sbandamenti soprattutto cambiando posizione
- Capogiri associati a nausea ronzii o calo dell’udito
- Cadute o senso di insicurezza nel camminare in particolare nelle persone anziane
Il percorso completo dalla diagnosi alla cura delle vertigini è descritto nella pagina su vertigini, diagnosi e cura. Se alle vertigini si accompagnano ronzii persistenti, è utile leggere anche la pagina sugli acufeni.
Quanto dura ed è fastidioso?
L’esame è indolore e dura in genere circa 30 minuti. Non è doloroso, ma alcune manovre ricreano per pochi istanti la sensazione di vertigine: è proprio questa risposta, controllata e transitoria, che permette di individuare il lato e la causa del problema.
Il fastidio passa in poco tempo e l’esame è ripetibile a ogni età, anche nei bambini.
Come prepararsi all’esame vestibolare
La preparazione è semplice ma importante, perché alcune manovre possono dare nausea:
- Digiuno da almeno 4 ore prima dell’esame
- Farmaci antivertiginosi da sospendere nei giorni precedenti, ma solo dopo aver sentito lo specialista
- Niente trucco e mascara perché ostacolano la lettura dei movimenti oculari
- Esami audiometrici e referti precedenti da portare con sé
- Accompagnatore se possibile, perché dopo le prove può restare un breve senso di instabilità
- Abiti comodi per affrontare con tranquillità le manovre e i cambi di posizione
Dalla diagnosi alla cura: la riabilitazione vestibolare
L’esame non si limita a fotografare il disturbo: indica anche la strada per risolverlo. Nella VPPB, per esempio, spesso bastano manovre liberatorie eseguite dallo specialista. In altri casi si imposta una riabilitazione vestibolare, fatta di esercizi mirati che il paziente impara e ripete a casa, da affiancare alla terapia medica.
La visita dedicata alle vertigini, che comprende studio vestibolare ed eventuale riabilitazione, al Centro ORL Curatoli ha un costo di 180 euro.
Perché fare l’esame vestibolare al Centro ORL Curatoli
Il Centro ORL Curatoli si trova a Giovinazzo, in Via Bari 23, a pochi minuti dal capoluogo e comodo da raggiungere dalla provincia. L’esame è eseguito dai dottori Francesco Paolo Curatoli e Luigi Curatoli con strumentazione vestibolare e audiologica completa, vHIT compreso. Avere nello stesso centro visita, esame ed eventuale riabilitazione accorcia i tempi e tiene il percorso nelle stesse mani.
Un riferimento autorevole e indipendente sull’argomento è la scheda sulle vertigini del portale ISSalute.
Smetti di convivere con i capogiri
Le vertigini si curano molto meglio quando si conosce la loro origine. Un esame vestibolare e la riabilitazione giusta possono cambiare le tue giornate, e qui trovi diagnosi e terapia nello stesso centro a pochi minuti da Bari. Chiama lo +39 080 3947 222 per prenotare.
Prenota una visitaDomande frequenti sull’esame vestibolare
Come si svolge l’esame vestibolare?
Inizia con l’anamnesi, poi prevede manovre al lettino, studio del nistagmo con videooculoscopia, manovra di Dix-Hallpike e vHIT. Se serve, si aggiunge la stimolazione calorica. Si valutano infine stazione eretta e deambulazione.
Quanto dura un esame vestibolare?
In media circa 30 minuti. La durata varia in base al numero di prove necessarie a chiarire l’origine delle vertigini.
L’esame vestibolare è fastidioso?
Non è doloroso. Alcune manovre possono ricreare per pochi secondi la sensazione di vertigine, che è proprio ciò che serve per individuare la causa. Il fastidio è transitorio.
Come prepararsi all’esame vestibolare?
Restare a digiuno da almeno 4 ore, sospendere gli antivertiginosi solo se indicato dallo specialista, evitare trucco agli occhi e portare esami precedenti. Meglio farsi accompagnare.
Quale medico fa l’esame vestibolare?
Lo esegue l’otorinolaringoiatra, lo specialista dell’orecchio e dell’organo dell’equilibrio, che interpreta i risultati e imposta terapia o riabilitazione.
Come capire se si ha un problema vestibolare?
I segnali tipici sono sensazione di rotazione o di movimento anche da fermi, instabilità nel camminare, capogiri legati ai cambi di posizione e nausea. In questi casi l’esame vestibolare chiarisce la causa.
Perché si fa l’esame vestibolare?
L’esame vestibolare serve a valutare il funzionamento del sistema dell’equilibrio e a identificare l’origine delle vertigini o dell’instabilità. Analizzando i movimenti involontari degli occhi (nistagmo) in risposta a diverse stimolazioni, il medico può capire se il problema è nell’orecchio interno, quale lato è coinvolto e di quale patologia si tratta – ad esempio vertigine da otoliti, labirintite o malattia di Ménière. È l’esame strumentale fondamentale per arrivare a una diagnosi precisa e scegliere il trattamento corretto.
Che cos’è l’esame otovestibolare?
L’esame otovestibolare è un altro nome dell’esame vestibolare: il termine unisce la valutazione dell’orecchio (oto-) e del sistema dell’equilibrio (vestibolare). Indica quindi lo stesso percorso diagnostico, che studia insieme udito ed equilibrio per individuare la causa delle vertigini.
