Orecchio tappato: perché succede e come liberarlo

La sensazione di orecchio tappato è quella di un orecchio “ovattato”, come se fosse chiuso da un velo, spesso con la propria voce che risuona (“autofonia”) e un udito attutito. Nella maggior parte dei casi dipende da un problema della tuba di Eustachio, il piccolo canale che collega l’orecchio medio al naso e regola la pressione dietro al timpano: quando si ostruisce, tipicamente durante o dopo un raffreddore, l’orecchio si tappa. Fastidioso, sì. Grave, quasi mai. Altre cause comuni sono il tappo di cerume, gli sbalzi di pressione (aereo, immersioni) e il muco nell’orecchio medio. Capire la causa è il primo passo per liberarlo in sicurezza ed evitare i rimedi sbagliati.

Perché senti l’orecchio tappato: le cause

Le cause dell’orecchio tappato sono diverse e a volte si sommano:

  • Disfunzione della tuba di Eustachio la causa più frequente: la tuba non si apre bene e la pressione dietro al timpano non si bilancia, tipicamente dopo un raffreddore, con naso chiuso o allergie.
  • Raffreddore e catarro il muco può accumularsi nell’orecchio medio (otite media effusiva), specie nei bambini, dando un senso di pienezza e calo dell’udito.
  • Tappo di cerume quando il cerume si accumula e occlude il condotto, l’orecchio si tappa, a volte dopo la doccia perché l’acqua lo fa gonfiare.
  • Sbalzi di pressione in aereo (decollo e atterraggio), in montagna o in immersione.
  • Infiammazioni e otiti vedi le otiti, che possono accompagnarsi a dolore e febbre.
  • Acqua nel condotto dopo la doccia o il nuoto, che può dare una sensazione temporanea di orecchio chiuso.

Quando la sensazione si associa a fischio (acufene) o a un calo dell’udito che non passa, è importante non trascurarla, perché potrebbe riguardare l’orecchio interno.

Come stappare l’orecchio tappato: i rimedi sicuri

Ecco come stappare l’orecchio tappato in modo corretto, a seconda della causa:

  • Manovra di Valsalva delicata chiudi naso e bocca e soffia piano per riaprire la tuba, con gentilezza e mai con forza.
  • Deglutire, sbadigliare o masticare (anche una gomma) aiuta la tuba ad aprirsi, utile in aereo.
  • Lavaggi nasali con soluzione salina e, in caso di raffreddore, eventuali decongestionanti per breve tempo, liberano il naso e di riflesso la tuba.
  • Per il tappo di cerume le gocce emollienti possono aiutare, ma solo se non c’è perforazione del timpano: la soluzione sicura e definitiva è la rimozione del tappo di cerume in ambulatorio.

I rimedi da evitare: i cotton fioc, che spingono il cerume più in profondità e possono ferire il condotto, e le candele auricolari, inefficaci e potenzialmente pericolose.

Orecchio tappato senza dolore e senza cerume

Un caso molto comune è l’orecchio tappato senza dolore e senza cerume. Di solito è una disfunzione della tuba di Eustachio o la presenza di liquido nell’orecchio medio dopo un raffreddore. Spesso si risolve in pochi giorni con i lavaggi nasali e le manovre di compensazione; se invece la sensazione persiste oltre una o due settimane, conviene una valutazione, perché un orecchio “pieno” prolungato va distinto da un calo dell’udito vero e proprio.

Orecchio tappato nei bambini

Nei bambini l’orecchio tappato è spesso legato all’otite media effusiva (catarro nell’orecchio medio) o all’ingrossamento delle adenoidi, che ostacolano il funzionamento della tuba di Eustachio. Spesso il bambino non lamenta dolore: i segnali da cogliere sono altri. Il volume della TV troppo alto, il “non sentire” quando viene chiamato, il calo dell’attenzione a scuola. Un orecchio tappato che dura nel bambino va sempre valutato, perché un’ipoacusia anche lieve ma prolungata può influire sullo sviluppo del linguaggio e sull’apprendimento.

Quando rivolgersi all’otorino

Meglio prenotare una visita quando l’orecchio tappato:

  • Dura da giorni senza migliorare con i rimedi semplici.
  • Si accompagna a dolore o febbre oppure a secrezioni dall’orecchio.
  • È associato a fischio o calo dell’udito che non passa.
  • È comparso all’improvviso e in modo marcato da un solo orecchio, va valutato con priorità.

In studio, la causa si individua con l’otoscopia e, quando serve, con l’esame audiometrico e impedenzometrico, che misura l’udito e la funzione del timpano. In base al risultato si imposta la cura, dalla semplice gestione della tuba fino, nei casi che lo richiedono, alla otochirurgia. Quando la disfunzione della tuba di Eustachio è cronica e molto fastidiosa, esistono trattamenti specifici come la dilatazione della tuba con palloncino (tuboplastica). Un quadro di calo uditivo stabile rientra invece tra le forme di sordità da inquadrare. Un orecchio tappato per un giorno dopo un raffreddore è normale. Uno che resta chiuso per settimane no, e va ascoltato. Per una panoramica divulgativa è utile anche la scheda di Humanitas.

Orecchio tappato che non passa? Controlla l’udito

Se senti l’orecchio tappato da giorni, con fischio o calo dell’udito, una visita chiarisce la causa. Al Centro ORL Curatoli, a pochi minuti da Bari, eseguiamo otoscopia ed esame dell’udito nella stessa seduta. Chiama lo +39 080 3947 222 oppure prenota online.

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Domande frequenti sull’orecchio tappato

Come si stappa un orecchio tappato?

Dipende dalla causa. Se è la tuba di Eustachio, aiutano la manovra di Valsalva delicata (soffiare a naso e bocca chiusi), deglutire o sbadigliare e i lavaggi nasali. Se è un tappo di cerume, la soluzione sicura è la rimozione in ambulatorio. Vanno evitati cotton fioc e candele auricolari, che peggiorano la situazione.

Perché ho l’orecchio tappato dopo il raffreddore?

Durante e dopo un raffreddore il muco e l’infiammazione ostruiscono la tuba di Eustachio, il canale che bilancia la pressione dietro al timpano. L’orecchio si tappa e l’udito si attutisce. In genere migliora in pochi giorni liberando il naso con lavaggi salini; se persiste oltre una o due settimane conviene un controllo.

Orecchio tappato senza dolore e senza cerume: cosa può essere?

Nella maggior parte dei casi è una disfunzione della tuba di Eustachio o la presenza di liquido nell’orecchio medio, spesso dopo un raffreddore o per allergie. Di solito non è grave, ma se la sensazione dura a lungo va distinta da un vero calo dell’udito con un esame audiometrico.

Quanto dura l’orecchio tappato?

Quando dipende da un raffreddore o da uno sbalzo di pressione, l’orecchio tappato si risolve di solito entro pochi giorni. Se la causa è un tappo di cerume, rimane finché non viene rimosso. Una sensazione che persiste oltre una o due settimane merita una valutazione otorinolaringoiatrica.

Orecchio tappato e fischio: a cosa è dovuto?

La combinazione di orecchio tappato e fischio (acufene) è spesso legata alla tuba di Eustachio o alla presenza di cerume o liquido. In alcuni casi però può riguardare l’orecchio interno: se il fischio e la sensazione di chiuso persistono o si associano a calo dell’udito, è bene farsi controllare senza rimandare troppo.

Quali rimedi per l’orecchio tappato è meglio evitare?

Evita i cotton fioc, che spingono il cerume in profondità e possono ferire il condotto o il timpano, e le candele auricolari, inefficaci e a rischio di ustioni. Anche l’uso prolungato di gocce o spray senza indicazione medica è da evitare: meglio individuare prima la causa.

Perché non mi si stappa l’orecchio?

Se l’orecchio non si stappa nonostante manovre e lavaggi nasali, di solito la tuba di Eustachio resta ostruita (disfunzione tubarica) oppure c’è del liquido nell’orecchio medio che le manovre da sole non risolvono. Anche un tappo di cerume può resistere ai rimedi casalinghi. Quando la sensazione persiste oltre una o due settimane serve una visita: con otoscopia ed esame dell’udito si individua la causa e si sceglie il trattamento giusto.

Dott. Francesco Paolo Curatoli

Scritto da Dott. Francesco Paolo Curatoli

Otorinolaringoiatra

Otorinolaringoiatra con oltre 30 anni di esperienza e più di 2000 interventi di chirurgia ORL. Al Centro ORL Curatoli di Giovinazzo segue il paziente dalla prima visita all'intervento e ai controlli: chirurgia del naso e rinoplastica, otochirurgia, apnee notturne e vertigini.

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