Al XII Congresso Nazionale GCOrl – l’incontro del Gruppo Campano ORL tenutosi a Salerno dal 26 al 29 novembre 2025 – il Dott. F.P. Curatoli ha partecipato come relatore con un intervento sulla chirurgia nelle vertigini, approfondendo in particolare due patologie dell’equilibrio: la malattia di Ménière e la canalolitiasi. È un tema delicato, perché la scelta chirurgica nelle vertigini riguarda solo casi selezionati e richiede una diagnosi precisa.
Questa partecipazione conferma l’impegno del Dott. Curatoli non solo in ambito clinico e chirurgico, ma anche nell’aggiornamento scientifico e nella formazione rivolta ai colleghi otorinolaringoiatri.
Per un approfondimento sulle vertigini di cui si è trattato puoi consultare la scheda sulle vertigini del portale ISSalute dell’Istituto Superiore di Sanità.
Il congresso
L’evento, intitolato “Oltre i confini” e organizzato dal Gruppo Campano ORL, si è svolto con il patrocinio SIO (Società Italiana di Otorinolaringoiatria) presso il Grand Hotel Salerno, nei giorni 26-29 novembre 2025. Un’occasione di confronto tra specialisti su diagnosi e terapia delle principali patologie otorinolaringoiatriche.
Soffri di vertigini? La diagnosi viene prima della cura
Vertigini posizionali, crisi rotatorie o instabilità ricorrente possono avere cause diverse – dalla canalolitiasi alla malattia di Ménière – e ognuna ha il suo trattamento. Una valutazione vestibolare permette di individuare la causa ed evitare cure inutili. Al Centro ORL Curatoli, a pochi minuti da Bari, chiama lo +39 080 3947 222
L’argomento: la chirurgia nelle vertigini
La relazione si è concentrata sul ruolo della chirurgia nel trattamento dei disturbi dell’equilibrio. La maggior parte delle vertigini si gestisce con terapia medica, manovre e riabilitazione vestibolare; la chirurgia è riservata a casi specifici, quando le altre strade non sono sufficienti. Per un quadro completo dei disturbi dell’equilibrio, vedi anche la pagina dedicata alle vertigini.
Che cos’è la canalolitiasi (VPPB)
La canalolitiasi è la causa più comune di vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB): minuscoli cristalli di carbonato di calcio (otoliti) si spostano all’interno dei canali semicircolari dell’orecchio interno e, con i movimenti della testa, scatenano brevi e intense crisi di vertigine rotatoria. Nella maggior parte dei casi si risolve con specifiche manovre liberatorie; la chirurgia è un’eventualità rara, riservata a forme particolarmente resistenti.
Malattia di Ménière e opzioni chirurgiche
La malattia di Ménière è una patologia cronica dell’orecchio interno che combina vertigini, ipoacusia fluttuante e acufeni. Si gestisce in prima battuta con terapia e stile di vita; in casi selezionati e resistenti possono essere valutate opzioni chirurgiche. Per approfondire sintomi, diagnosi e cura, vedi la pagina sulla malattia di Ménière.
Perché conta l’aggiornamento continuo
Partecipare a congressi come quello del Gruppo Campano ORL significa portare in ambulatorio le evidenze più recenti su diagnosi e terapia delle vertigini. Per il paziente questo si traduce in diagnosi più accurate, percorsi di riabilitazione vestibolare aggiornati e un ricorso alla chirurgia limitato ai casi in cui è davvero indicata. Il percorso parte sempre dalla diagnosi, con la visita specialistica e l’esame vestibolare.
Affidati a uno specialista aggiornato sulle vertigini
Dietro una vertigine può esserci una causa semplice da risolvere con una manovra o una patologia che richiede un percorso dedicato. Affidarsi a uno specialista che studia e aggiorna le proprie metodiche fa la differenza sulla diagnosi e sulla cura. Per una valutazione al Centro ORL Curatoli chiama lo +39 080 3947 222
Domande frequenti sulla chirurgia nelle vertigini
Che cos’è la canalolitiasi?
La canalolitiasi è lo spostamento di piccoli cristalli (otoliti) all’interno dei canali semicircolari dell’orecchio interno. È la causa più frequente di vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB) e provoca brevi crisi di vertigine rotatoria legate ai movimenti della testa.
Quali sono i sintomi della vertigine parossistica posizionale (VPPB)?
La VPPB si manifesta con crisi di vertigine rotatoria improvvise e di breve durata, scatenate da specifici movimenti della testa, come girarsi nel letto, sdraiarsi o guardare in alto. Spesso si associano nausea e instabilità, mentre l’udito resta in genere conservato.
La canalolitiasi si cura con la chirurgia?
Quasi mai. La VPPB da canalolitiasi si risolve nella grande maggioranza dei casi con specifiche manovre liberatorie eseguite dallo specialista. La chirurgia è un’eventualità rara, riservata a forme particolarmente persistenti e resistenti ai trattamenti.
Quando si ricorre alla chirurgia nelle vertigini?
La chirurgia riguarda casi selezionati, in cui terapia medica, manovre e riabilitazione vestibolare non sono sufficienti. La decisione si basa su una diagnosi precisa della causa delle vertigini e va valutata caso per caso con lo specialista.
La malattia di Ménière si opera?
Nella maggior parte dei casi la malattia di Ménière si gestisce con terapia, indicazioni sullo stile di vita e riabilitazione. In situazioni selezionate e resistenti alle cure possono essere valutate opzioni chirurgiche, sempre dopo un’attenta valutazione specialistica.
Qual è la differenza tra cupololitiasi e canalolitiasi?
Entrambe sono forme di vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB) causate dagli otoliti, ma con un meccanismo diverso. Nella canalolitiasi – la forma più comune – i cristalli fluttuano liberamente all’interno del canale semicircolare e le vertigini durano pochi secondi. Nella cupololitiasi i cristalli aderiscono alla cupola del canale, rendendola anormalmente sensibile alla gravità: le vertigini durano più a lungo e la risposta alle manovre liberatorie standard può essere diversa. La distinzione è rilevante perché orienta la scelta della manovra terapeutica più efficace.
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