Vertigini e disturbi dell'equilibrio, diagnosi e cura a Bari

Vertigini a Bari: capire da dove vengono per farle smettere

Le vertigini non sono una malattia ma un sintomo: la sensazione che tu o l’ambiente intorno stiate girando, spesso con nausea e instabilità. Nella maggior parte dei casi l’origine è nell’orecchio interno, dove ha sede l’equilibrio, ed è per questo che lo specialista di riferimento è l’otorinolaringoiatra.

Le cause più frequenti sono la vertigine parossistica da otoliti (VPPB), la labirintite e la malattia di Ménière; più di rado l’origine è centrale o legata a problemi cervicali, ansia o farmaci. Si individuano con l’esame vestibolare e si curano in base alla causa: la VPPB, ad esempio, si risolve spesso con una semplice manovra liberatoria. Al Centro ORL Curatoli, a pochi minuti da Bari, partiamo proprio da qui, capire da dove vengono le tue vertigini per poterle far smettere.

Troppo spesso le vertigini vengono trattate alla cieca con farmaci che danno sollievo temporaneo senza affrontare la causa. La differenza la fa la diagnosi: con l’esame vestibolare possiamo distinguere il tipo di vertigine e scegliere la cura giusta, che a volte è sorprendentemente rapida.

Vuoi finalmente sapere da dove vengono le tue vertigini?

Con la visita e l’esame vestibolare individuiamo l’origine della vertigine e, quando si tratta di una VPPB da otoliti, possiamo trattarla con la manovra liberatoria nella stessa seduta. Prenota il tuo appuntamento o, se preferisci, chiama lo +39 080 3947 222.

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Vertigine, giramento di testa o instabilità: non sono la stessa cosa

Capita di chiamare “vertigini” sensazioni in realtà diverse, ma distinguerle è il primo passo per orientare la diagnosi. La vera vertigine è la sensazione che l’ambiente o il proprio corpo stiano ruotando, di solito con nausea e necessità di aggrapparsi a qualcosa, ed è quasi sempre di origine vestibolare, cioè dell’orecchio interno.

Il giramento di testa, o capogiro, è invece una sensazione di testa leggera o di svenimento imminente, più spesso legata a pressione, circolazione o farmaci. L’instabilità è la difficoltà a mantenere l’equilibrio quando si cammina, frequente nell’anziano e nei disturbi cronici dell’orecchio. Riconoscere a quale famiglia appartiene il tuo disturbo aiuta lo specialista a capire dove cercare la causa, ed è una delle prime cose che valutiamo in visita.

Le cause delle vertigini: perché quasi sempre è l’orecchio interno

La maggior parte delle vertigini ha origine vestibolare, cioè nasce da un problema dell’orecchio interno. Le forme che vediamo più spesso sono tre.

  • Vertigine parossistica posizionale (VPPB): attacchi brevi e intensi scatenati dai movimenti della testa, come girarsi nel letto, dovuti a piccoli cristalli (otoliti) spostati dalla loro sede
  • Labirintite e neurite vestibolare: infiammazione dell’orecchio interno o del nervo dell’equilibrio, con vertigini intense e prolungate
  • Malattia di Ménière: disturbo cronico che unisce vertigini, calo dell’udito e ronzii all’orecchio

Esistono poi le vertigini di origine centrale, legate al cervello o a problemi cervicali, e quelle favorite da ansia, pressione o farmaci. Distinguere l’origine è il primo passo della cura, ed è esattamente ciò che fa una visita specialistica.

Paziente durante la visita per le vertigini al Centro ORL Curatoli a Bari

Come si diagnostica una vertigine: visita ed esame vestibolare

La diagnosi parte dalla visita e dall’esame vestibolare, che studia il funzionamento dell’apparato dell’equilibrio e permette di capire se la vertigine nasce dall’orecchio e di che tipo si tratta.

Si associa quasi sempre all’esame audiometrico, perché equilibrio e udito condividono lo stesso organo e spesso i disturbi viaggiano insieme.

I tipi di vertigine dell’orecchio interno, uno per uno

Ogni forma di vertigine vestibolare ha un meccanismo, una durata e una cura diversi. Vederle distintamente aiuta a riconoscere la propria situazione e a capire perché la diagnosi cambia tutto.

Vertigine parossistica posizionale (VPPB) da otoliti

È la causa più frequente di vertigine. Piccoli cristalli di calcio (otoliti) si spostano dalla loro sede e finiscono nei canali dell’equilibrio, scatenando attacchi brevi e violentissimi a ogni movimento della testa: girarsi nel letto, alzare lo sguardo, sdraiarsi. Dura pochi secondi ma è molto intensa. La buona notizia è che si risolve quasi sempre con la manovra liberatoria, spesso nella stessa visita. Vedi anche la pagina sulla vertigine parossistica da otoliti.

Labirintite e neurite vestibolare

Sono infiammazioni dell’orecchio interno (labirintite) o del nervo dell’equilibrio (neurite vestibolare), spesso di origine virale. A differenza della VPPB danno una vertigine intensa e continua, che dura ore o giorni, con nausea, vomito e difficoltà a stare in piedi. Si trattano con terapia medica e riabilitazione vestibolare. Vedi anche la pagina sulla labirintite.

Malattia di Ménière

È un disturbo cronico dell’orecchio interno che unisce tre sintomi: crisi di vertigine che durano da minuti a ore, calo fluttuante dell’udito e ronzio o fischio all’orecchio. Tra una crisi e l’altra i sintomi possono attenuarsi, ma tendono a ripresentarsi. Richiede una gestione nel tempo fatta di dieta, terapia e controlli. Vedi anche la pagina sulla malattia di Ménière.

Acufeni e vertigini insieme

Quando la vertigine si accompagna a un ronzio, fischio o sibilo nell’orecchio, è il segnale che il disturbo coinvolge la parte dell’orecchio interno condivisa tra udito ed equilibrio. Gli acufeni associati a vertigini vanno sempre inquadrati, perché possono essere la spia di una malattia di Ménière o di altri disturbi vestibolari. Vedi anche la pagina sugli acufeni.

Sintomi che accompagnano le vertigini, nausea e sbandamento

I sintomi che accompagnano le vertigini

La vertigine raramente arriva da sola. Spesso si presenta insieme a nausea e vomito, sudorazione, sensazione di sbandamento e movimento involontario degli occhi (nistagmo), che lo specialista osserva durante l’esame come segno diagnostico. In molti casi si aggiungono sintomi dell’udito, come ovattamento, calo dell’udito o ronzii, che orientano verso un coinvolgimento dell’orecchio interno.

Riconoscere quali sintomi accompagnano la vertigine, e in quale sequenza compaiono, è un’informazione preziosa: per questo è utile arrivare alla visita avendo annotato quando iniziano gli attacchi, quanto durano e cosa li scatena.

Chi colpiscono le vertigini e quando rivolgersi subito al medico

Le vertigini possono comparire a ogni età, ma alcune forme hanno un identikit preciso: la vertigine da otoliti è più frequente dopo i 50 anni e nelle donne, la labirintite segue spesso un’infezione virale, la malattia di Ménière esordisce di solito tra i 30 e i 50 anni.

Nella maggior parte dei casi, pur essendo molto fastidiose, le vertigini non sono pericolose e si risolvono con la cura giusta. Esistono però segnali che richiedono il pronto soccorso e non la visita programmata: vertigine improvvisa associata a difficoltà a parlare, debolezza o formicolio a un lato del corpo, perdita di coscienza, forte mal di testa mai provato prima o disturbi della vista. In assenza di questi campanelli d’allarme, vertigini ricorrenti o persistenti vanno comunque valutate da uno specialista dell’equilibrio.

Manovra liberatoria per la vertigine da otoliti al Centro ORL Curatoli

Come si curano le vertigini: dalla manovra liberatoria alla riabilitazione

La cura dipende dalla causa, e in alcuni casi è molto rapida. La vertigine parossistica da otoliti, ad esempio, si risolve spesso con la manovra liberatoria, una sequenza di movimenti della testa che riposiziona i cristalli: il sollievo può essere immediato.

Nelle forme infiammatorie come la labirintite si interviene con la terapia medica e la riabilitazione vestibolare. Nella malattia di Ménière si lavora su dieta, terapia e controllo nel tempo. In ogni caso, il punto di partenza resta sempre lo stesso: una diagnosi precisa.

Quanto durano le vertigini e perché alcune non passano

La durata di una vertigine è essa stessa un indizio diagnostico. Gli attacchi di pochi secondi scatenati dal movimento della testa indicano quasi sempre una vertigine da otoliti; una vertigine intensa e continua che dura giorni fa pensare a una labirintite o neurite; crisi che durano da minuti a ore e si ripetono nel tempo, con calo dell’udito, orientano verso la malattia di Ménière.

Quando le vertigini “non passano” o tornano di continuo, di solito non è perché sono incurabili, ma perché la causa non è ancora stata individuata correttamente e si sta trattando il sintomo invece dell’origine. È il motivo per cui la riabilitazione vestibolare e la terapia funzionano molto meglio quando partono da una diagnosi precisa dell’esame dell’equilibrio.

Perché affidarti al Centro ORL Curatoli per le vertigini

Le vertigini sono un sintomo che spaventa e che spesso rimbalza tra medico di base, neurologo e pronto soccorso senza una risposta chiara. Essendo un centro otorinolaringoiatrico, valutiamo direttamente l’origine vestibolare, eseguiamo l’esame dell’equilibrio nella stessa struttura e, quando la causa è una VPPB, possiamo trattarla nella stessa seduta. Un unico riferimento, dalla diagnosi alla cura.

Per un approfondimento autorevole puoi consultare la scheda sulle vertigini su ISSalute.

Soffri di vertigini ricorrenti e nessuno ti ha spiegato perché?

Smetti di rincorrere risposte tra uno specialista e l’altro: in un unico centro otorinolaringoiatrico valutiamo l’equilibrio, individuiamo la causa della vertigine e impostiamo la cura adatta, dalla manovra liberatoria alla riabilitazione. Se preferisci, chiama lo +39 080 3947 222.

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Domande frequenti sulla visita per le vertigini a Bari

Quanto costa una visita per le vertigini al Centro ORL Curatoli?

La visita per le vertigini, comprensiva degli esami e dell’eventuale riabilitazione, ha un costo di 180 euro. Nello stesso appuntamento valutiamo l’origine del disturbo e, quando indicato, eseguiamo subito la manovra liberatoria, senza doverti rimandare a una seconda seduta.

La manovra liberatoria si può fare già durante la prima visita?

Sì. Quando l’esame vestibolare conferma una vertigine parossistica da otoliti (VPPB), nella maggior parte dei casi la manovra liberatoria si esegue nella stessa seduta della visita, e il sollievo è spesso quasi immediato. È uno dei motivi per cui conviene rivolgersi direttamente a uno specialista dell’orecchio.

Quali esami servono per capire la causa delle vertigini?

Il percorso parte dalla visita otorinolaringoiatrica con l’esame vestibolare, che studia l’apparato dell’equilibrio, quasi sempre associato all’esame audiometrico, perché equilibrio e udito condividono lo stesso organo. Li eseguiamo entrambi nella stessa struttura, così la diagnosi si chiude in un unico accesso.

Dove si trova il centro e quanto dista da Bari?

Il Centro ORL Curatoli si trova in Via Bari 23 a Giovinazzo, a pochi minuti da Bari e comodo anche per chi arriva dalla provincia e dalla BAT. Trovi indirizzo, contatti e modalità di prenotazione nella pagina dedicata.

In quanto tempo si ottiene una diagnosi delle vertigini?

Nella maggior parte dei casi la causa si individua già durante la prima visita, perché esame vestibolare ed eventuale manovra vengono eseguiti in sede. Questo evita il classico rimbalzo tra medico di base, pronto soccorso e specialisti che allunga i tempi senza dare una risposta.