Otorragia: esame dell'orecchio con otoscopio per individuare la causa del sanguinamento

Otorragia: sanguinamento dall’orecchio, cause e cosa fare

L’otorragia è la fuoriuscita di sangue dall’orecchio. Non è una malattia ma un sintomo, che può andare da un banale graffio del condotto fino a un’otite, una perforazione del timpano o un trauma. La quantità di sangue non sempre indica la gravità: anche piccole lesioni del condotto sanguinano molto.

Capire la causa richiede un esame dell’orecchio con l’otoscopio. Al Centro ORL Curatoli, a pochi minuti da Bari, individuiamo da dove origina il sangue e cosa fare.

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Le cause più frequenti dell’otorragia

Le più comuni sono il graffio del condotto (uso di cotton fioc o oggetti appuntiti), l’otite esterna o media con infiammazione e pus, la perforazione del timpano e i traumi (schiaffo sull’orecchio, sbalzi di pressione, corpi estranei). Più raramente dipende da polipi del condotto o altre lesioni.

Va distinta dall’otorrea, cioè la fuoriuscita di altre secrezioni come siero o pus, non ematiche: il colore e l’aspetto di ciò che esce dall’orecchio aiutano lo specialista a capire l’origine del problema.

Quando l’otorragia deve preoccupare

Va valutata subito quando il sangue compare dopo un trauma cranico, è abbondante, è accompagnato da forte dolore, calo dell’udito, vertigini o febbre, oppure non si arresta. In questi casi serve un controllo specialistico o un accesso al pronto soccorso senza attendere.

Dopo un colpo importante alla testa, il sangue dall’orecchio può essere spia di una frattura della base cranica: è la situazione in cui non va mai sottovalutato.

Cosa fare e cosa non fare

Non introdurre cotton fioc o oggetti nell’orecchio e non tappare il condotto: basta appoggiare una garza pulita all’esterno. Evita di lavare l’orecchio con acqua o di instillare gocce di tua iniziativa.

Se il sanguinamento segue un trauma ed è importante, sdraiati sul fianco con l’orecchio interessato rivolto verso il basso, così il sangue defluisce, e contatta i soccorsi. Negli altri casi rivolgiti a un otorino per individuare la causa con l’otoscopia.

Come si fa la diagnosi

Lo specialista esamina il condotto e il timpano con l’otoscopio e, quando serve, con il microscopio o l’endoscopia, per vedere da dove origina il sangue. Se si sospetta una perforazione o un calo d’udito, si completa con l’esame audiometrico.

Individuata la causa, la cura è mirata: pulizia del condotto e terapia per l’otite, osservazione della perforazione (che spesso guarisce da sola) o approfondimenti in caso di trauma. È la causa, non la quantità di sangue, a guidare il trattamento.

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Domande frequenti sull’otorragia

Il sangue dall’orecchio è sempre grave?

No. Spesso dipende da un graffio del condotto o da un’otite e si risolve facilmente. Va però sempre valutato per escludere cause più serie, soprattutto dopo un trauma.

Cosa fare se esce sangue dall’orecchio dopo un colpo alla testa?

Rivolgersi subito a un medico: il sanguinamento dall’orecchio dopo un trauma cranico va sempre controllato con urgenza.

L’otorragia indica un timpano perforato?

Può indicarlo, ma non sempre. La perforazione del timpano è una delle cause; lo conferma l’esame dell’orecchio con l’otoscopio.

Posso usare il cotton fioc se sanguina l’orecchio?

No. I cotton fioc sono spesso la causa del sanguinamento e peggiorano la lesione. Va appoggiata solo una garza pulita all’esterno.

Quanto è grave perdere molto sangue dall’orecchio?

La quantità non riflette sempre la gravità: il condotto è molto vascolarizzato e anche un piccolo graffio sanguina parecchio. Conta la causa, che va individuata con la visita.

Qual è la differenza tra otorragia e otorrea?

L’otorragia è la fuoriuscita di sangue dall’orecchio; l’otorrea è la fuoriuscita di altre secrezioni, come siero o pus, tipica di alcune otiti. Colore e aspetto di ciò che esce aiutano lo specialista a distinguerle e a capire la causa.

Quali sono le cause dell’otorragia spontanea?

Quando il sangue compare senza un trauma evidente, le cause più frequenti sono un’otite in atto, una piccola lesione del condotto o una crosticina che si stacca. Più raramente polipi o altre lesioni. Una valutazione con l’otoscopio chiarisce l’origine.

Il sangue dall’orecchio può uscire senza dolore?

Sì. Alcune cause, come un piccolo graffio del condotto o il distacco di una crosta, sanguinano senza dolore. L’assenza di dolore non esclude la necessità di una visita, soprattutto se il sanguinamento si ripete.

Dott. Francesco Paolo Curatoli

Scritto da Dott. Francesco Paolo Curatoli

Otorinolaringoiatra

Otorinolaringoiatra con oltre 30 anni di esperienza e più di 2000 interventi di chirurgia ORL. Al Centro ORL Curatoli di Giovinazzo segue il paziente dalla prima visita all'intervento e ai controlli: chirurgia del naso e rinoplastica, otochirurgia, apnee notturne e vertigini.

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